“Appresso coloro che conoscono quanto sia difficil cosa lo introdurre una usanza nuova, massimamente di Fabricare, io sarò tenuto molto aventurato, avendo ritrovato gentiluomini di così nobile e generoso animo et eccellente giudizio c’abbiano creduto alle mie ragioni e si siano partiti da quella invecchiata usanza di fabricare senza grazia e senza bellezza alcuna”.
– Andrea Palladio

Un percorso condiviso

Da Città Bellissima
al progetto di candidatura

La candidatura di Vicenza a Capitale Italiana della Cultura 2024 è l’esito di un lungo percorso di condivisione con la città, avviato a giugno del 2020 con il progetto denominato “Città Bellissima”, approfondito successivamente nei mesi di intensa attività in preparazione del Dossier e destinato a consolidarsi di qui al 2024 e oltre, portando Vicenza a fare quel “salto” verso il futuro che rappresenta l’obiettivo di tutto il progetto.

La città è chiamata a farsi partecipe della co-costruzione di un progetto, dove ogni partecipante diviene attore della candidatura in un progetto di tutta la Comunità.

Diversi sono stati i momenti d’incontro: dagli operatori culturali agli imprenditori, dalla Diocesi alla Caritas, oltre al variegato mondo del terzo settore, delle associazioni di volontariato e dei Sindacati. 

Anche i Sindaci dei comuni della Provincia hanno mostrato la volontà di far convergere nello spirito della candidatura le proprie eccellenze culturali e imprenditoriali, firmando un significativo protocollo d’intesa. Una importante conferma del coinvolgimento di tutto il territorio.

La volontà di lavorare in sinergia, creando rete e sperimentando nuove collaborazioni ha portato la comunità vicentina a riconoscersi nella consapevolezza di alcuni concetti identitari sui quali sono state individuate e concretizzate le linee guida e la prospettiva di candidatura.